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TERMINOLOGIA con intrinseci significatiMu o Moo = Arte Marziale Coreana, anche pazienza e perseveranza Do = Il sentiero o la via sulla conoscenza (simile al Tao e al Mu) Ye o Yeh = Nobile, Cortese, Reale Mu Ye = L'essenza del nobile spirito delle Arti Marziali coreane Kwan = Scuola / Antica scuola Il nome e gli ideogrammi MU DO rappresentano la storia teorica e pratica delle Arti Marziali Coreane e sono un contenitore base di queste variegate e nobili pratiche delle Arti. Infatti, come si può evincere da foto, racconti ed antichi testi coreani, le pratiche di Arti Marziali risalgono a più di duemila anni fa.
Affresco ritrovato su tombe risalenti a più di 2000 anni fa Il Mu Ye raggruppa le Arti Marziali sia a mani nude che con armi. A tale proposito nel 1789 fu commissionato al Generale Yi Duk la compilazione di un testo che includesse tutte le Arti Marziali esistenti nella Corea. Il risultato fu il testo "Mu Ye Do Bo Tong Ji". Questo testo descrive in parte l'Arte Marziale Mu Ye Do, la cui storia e pratica sono incluse nella terminologia Mu Do.
Il testo considerava e riconsiderava le nobili Arti sia a mani nude che con armi, infatti il Mu Ye Do era devoto all'attività psicofisica e alla tecnica difensiva usata militarmente in quel periodo in caso di necessità. La descrizione e fondazione delle Arti incluse nel Mu Do (Mu Ye Do Saban, Mu Ye Do Bo Ton Ji) non ha una precisa data di origine, ma dalle date che alcuni testi riportano si sa che queste Arti esistono già da molto tempo. L'Arte Coreana (Mu) Su Sun (mano vuota) si perde nelle notti dei tempi e da alcune tracce si possono ricondurre gli stili (come quelli degli animali) a influenza indiana e dei monaci, i quali furono benevolmente accettati in Corea, sia che fossero monaci buddisti indiani, tibetani o monaci cinesi del "Quan Fa" (Kuk Kwon Bop - Kempo). Quest'ultimi trasmisero non solo fondamenti e studi di filosofia e pratica dello Shaolin cinese (Soo Mu Do / Sun Mu Do in coreano) e stili degli animali, ma anche tecniche per la salute come il Chi Gong, il Tai Chi, l'erboristeria e la digitopressione. |