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Combattimenti

COMBATTIMENTO

Il combattimento è senza dubbio l'espressione applicata dell'attacco e della difesa, ma soprattutto è un elemento intrinseco in ognuno di noi, da sempre infatti l'uomo ha cercato di difendersi dai predatori. Anche se oggi l'atto del combattimento si riversa sempre di più in quello verbale (vedi i tifosi allo stadio, nei palazzetti o simili), si può comunque notare che sempre più spesso anche in quegli ambienti che si definiscono "intellettuali" o "diplomatici" emerge l'innata espressione di passare alla rissa fisica di attacco e di difesa. E' forse meglio l'incanalamento dell'aggressività attraverso il combattimento su un quadrato di gara, regolamentato da regole di "gioco" e con alla base una solida scuola morale, che tra i vari principi orientali ha quello del rispetto dell'avversario.

  Semi-Contact
  Light-Contact
  Kick Boxing Light
  Free Combat

PRIMA PARTE

REGOLE GENERALI

L’atleta combatte in gare aperte al pubblico per puro spirito sportivo e non a scopo di lucro, accettando in totus i regolamenti W.O.M.A..

La W.O.M.A. aderisce all’etica sportiva tramite l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI .

Le competizioni della W.O.M.A. si svolgono in aree chiamate quadrati / ring e si dividono in quattro regolamenti. Protezioni e regole di Arbitraggio sono simili ed usano più o meno lo stesso quadrato di gara.

Art. 1)                    MANSIONI E REGOLE GENERALI PER TUTTE LE SPECIALITA’ DEL COMBATTIMENTO

Dall’esperienza acquisita in molti anni di pratica si è potuto constatare che l’arbitraggio ed alcune azioni dell’incontro stesso danno luogo molto spesso a contestazioni, questo tipo di problema va risolto definitivamente sia con alcune modifiche ai vecchi regolamenti, sia con una maggiore educazione dei Maestri, Istruttori e Coach, che devono dare maggiore fiducia agli Ufficiali di Gara. Se noi tutti vogliamo che le specialità del Mu Gen Do SK e Mu Ye Do KMA possano avere il successo che meritano, dobbiamo mettere il massimo impegno nel dare un’immagine di disciplina, di ordine e di massima educazione sportiva, tali da permettere di essere giudicati a parità di altre discipline.

 Art. 2)                    ABBIGLIAMENTO UFFICIALI DI GARA

La divisa ufficiale della W.O.M.A. per tutti gli Ufficiali di Gara è composta da: giacca blu con scudetto W.O.M.A., camicia bianca, cravatta blu, pantaloni grigio scuro, scarpe nere di gomma da arbitraggio.

 Art. 3)                    ATTREZZATURA DI GARA

Le attrezzature necessarie devono essere fornite dal Comitato Organizzativo e consistono in:

a)       modulistica comprendente tabelloni di gara, fogli iscrizione, calcolatrici, penne blu o nere e rosse

b)       nastri rossi e bianchi da contrassegnare i contendenti apponendoli sulla cintura

c)       tatami o nastri adesivi per delineare i quadrati di gara

d)       segnali sonori, gong, spugna colorata per segnalare la fine del combattimento, cronometri

e)       cartelloni numerici per punteggi completi di segnalazioni per le uscite da posizionare sul tavolo della Giuria

f)         schede per punteggi Arbitri Laterali di sedia

g)       bandierine rosse e bianche

h)       bilance per la verifica del peso atleti

i)         Quant’altro necessario logisticamente

 ART. 4)                  UFFICIALI DI GARA:

DIRETTORE DI GARA

E’ colui che rappresenta la W.O.M.A. durante la competizione, ad essa ne risponde per ogni sua azione, è nominato direttamente dalla Commissione Tecnica Nazionale ed ha il compito di :

a)       stabilire il regolamento della competizione, istituire un organo direttivo

b)       controllare che la competizione si svolga sin dall’inizio secondo le norme del presente regolamento

c)       controllare che ci siano le bilance per verifica il peso ed assistere al controllo ( a campione)

d)       controllare i quadrati di gara

e)       controllare la presenza degli Ufficiali di Gara

f)         controllare i tavoli della Giuria con verifica di tutto il materiale e microfono per lo Speaker

g)       è suo potere ammonire od allontanare chiunque rechi disturbo durante lo svolgimento della gara

h)       non deve mai abbandonare il suo ruolo durante la competizione

i)         alla fine della competizione deve redigere un verbale chiaro e sintetico ed inviarlo alla CTN W.O.MA. .

 CAPO ARBITRO

E’ nominato dal Direttore di gara, ha il compito di:

a)       nominare assieme al Direttore di Gara (DdG) il gruppo arbitrale

b)       assicurarsi che le regole siano completamente osservate

c)       controllare l’idoneità dell’abbigliamento dei partecipanti alla competizione (vedi abbigliamento)

d)       assegnare i vari compiti ai collaboratori preventivamente convocati

e)       controllare che i combattimenti si svolgano secondo le norme redatte dalla W.O.M.A.

f)         in accordo con il DdG deve intervenire nel caso in cui gli Ufficiali di Gara (UDG) non rispettino le regole

g)       esaminare, verificare ed annunciare i risultati della competizione

h)       Nel caso di grave necessità deve intervenire e sostituire immediatamente un UDG anche durante il combattimento

i)         risolvere i problemi in caso di cattiva condotta dei contendenti, errori dei giudici ecc.

ARBITRO CENTRALE

E’ colui che conduce l’incontro, deve rendere attraverso gesti semplici e chiari, facilmente comprensibile l’andamento dell’incontro al pubblico. I gesti previsti sono quindi molto semplificati, la terminologia è prevalentemente in INGLESE o Italiano

Ogni quadrato ha un Arbitro Centrale con il compito di:

a)       condurre l’incontro dall’inizio alla fine

b)       dare il punteggio assieme agli Arbitri Laterali

c)       annunciare la decisione presa in collaborazione con gli Arbitri Laterali

d)       chiamare il Medico qualora lo ritenga opportuno

e)       annunciare ammonizioni, eventuali penalità o squalifiche

f)         accogliere le segnalazioni comunicate dagli Arbitri Laterali

g)       estendere la durata del combattimento

h)       fermare il combattimento per assegnare il punteggio o per dare comunicazioni ai contendenti

i)         interpellare il Capo Arbitri qualora ci fosse la necessità

 ARBITRI LATERALI O A SPECCHIO

Ogni quadrato ha 1-2-4 Arbitri Laterali con il compito di:

a)       collaborare ed assistere l’Arbitro Centrale alla guida dell’incontro dall’inizio alla fine

b)       dare la propria opinione nelle differenti situazioni qualora richiesta dall’Arbitro Centrale

c)       segnare il punto del proprio giudizio con gesti, bandierine o annotazione

d)       segnalare l’uscita dal quadrato di gara

e)       segnalare eventuale azione scorretta

f)         richiamare i Coach qualora fosse necessario

 GIURIA

Il tavolo della Giuria è presente in ogni quadrato di gara ed è presieduto e composto da:

 GIUDICE-CRONOMETRISTA

E’ il responsabile del tempo e della durata dell’incontro, ha il compito di :

a)       avviare e fermare il tempo in contemporanea al comando dell’Arbitro Centrale con l’ordine vocale “TIME”

b)       a 30 secondi dalla fine del combattimento emette un segnale acustico o pronuncia ad alta voce “30 secondi”

c)       segnala la fine del combattimento lanciando un oggetto colorato (spugna o simile) al centro del quadrato dicendo ad alta voce “TIME”

GIUDICE-SEGNAPUNTI

Il Segnapunti ha il compito di:

a)       compilare i tabelloni di gara

b)       tenere il conteggio dei punti, penalità ed uscite segnalate dall’Arbitro Centrale

c)       indicare all’Arbitro Centrale l’atleta vincitore

 GIUDICE-SPEAKER

Lo Speaker ha il compito di:

a)       chiamare i contendenti: atleta rosso alla destra, atleta bianco alla sinistra del tavolo della giuria

b)       segnalare all’Arbitro Centrale i 30 secondi al termine del combattimento

c)       segnalare all’Arbitro Centrale il termine del combattimento

d)       segnalare all’Arbitro Centrale l’Atleta vincitore

e)       dare all’Arbitro Centrale eventuali comunicazioni inerenti al combattimento.

 MEDICO

In ogni gara è tassativamente obbligatoria la sua presenza accompagnata dal personale paramedico ed ambulanza proporzionata al numero di praticanti.

Il giudizio emesso dal Medico è insindacabile ed inappellabile.

Art. 5)                    L’ATLETA

L’atleta deve presentarsi alla gara, con un comportamento decoroso che non leda l’immagine di sé, dello sport e dell’organizzazione, deve altresì presentarsi con la divisa in ordine, con unghie ben tagliate, curando un’adeguata pulizia personale.

E’ fatto divieto assoluto indossare: anelli, catenine, percing, bracciali, orecchini e quant’altro possa causare ferite a sé o all’avversario. L’inosservanza di queste regole da atto a squalifica.

 Art.6)                     DIVISA DELL’ATLETA

L’atleta deve presentarsi alla gara indossando la divisa della W.O.M.A. o del club di appartenenza e la cintura di colore attestante il suo grado, composta da:

specialità MGD SK  e MYD  KMA Semi - Light Contact - Free Combat: pantalone lungo fino al collo del piede e da giacca o casacca con marchio o stemma W.O.M.A.

specialità MGD SK  e MYD  KMA Kick Boxing Light: pantaloncini corti e maglietta con stemma W.O.M.A.

 Art. 7)                    REGOLE GENERALI PER ATLETI E COACH

Gli atleti ed i coach non possono sostare nei pressi dei tavoli di giuria, conferire con cronometristi, segnapunti o presidenti di giuria. In caso di contestazione, deve essere presentata per iscritto al Direttore di Gara.

 Art. 8)                    QUADRATO DI GARA

Il quadrato di gara deve misurare 8 X 8 mt che funge da fascia di pericolo.

Al suo interno ne è delimitato un altro di  6 X 6 mt. La superficie deve essere preferibilmente di materiale gommoso, tatami o materassina per Arti Marziali.

Su decisione del Direttore di gara previa riunione antecedente la gara, può essere svolta su ring delimitato da corde.

 Art. 9)                    CLASSI - CATEGORIE - PESI

 CLASSI:  CINTURE bianca-gialla-arancione-verde / blu-marrone-rossa-nera

 CATEGORIE:

BAMBINI fino a 6-8 anni M/F suddivisi per peso -20 kg / -25 kg / -30 kg / -35 kg / -40 kg / -45 kg / -50 kg / + 50 kg

SPERANZE 9/14 anni M/F suddivisi per peso -20 kg / -25 kg / -30 kg / -35 kg / -40 kg / -45 kg / -50 kg / + 50 kg

JUNIORES 15-17 anni suddivisi per peso

SENIORES 18-39 anni suddivisi per peso

OVER 40-48 anni suddivisi per peso

PESI Categorie Maschili -61 kg / -71 kg / -81 kg / -91 kg / + 91 kg

PESI Categorie Femminili -45 kg / -55 kg / -65 kg / + 65 kg

 Art. 10)                  CONDUZIONE E SVOLGIMENTO DEL COMBATTIMENTO

Gli atleti chiamati a combattere si posizionano fuori del quadrato di gara, ai lati del tavolo della giuria. L’atleta primo chiamato (ROSSO) alla destra, il secondo chiamato (BIANCO) alla sinistra del tavolo della giuria.

L’Arbitro Centrale si posiziona al centro del quadrato di fronte alla giuria.

Prima di iniziare il combattimento l’Arbitro Centrale con la rituale gestualità chiama i contendenti all’interno del quadrato, ricorda il regolamento ed esegue le procedure successive.

Il combattimento inizia con gli atleti in posizione di pronti disposti frontalmente l’uno all’altro, appena l’Arbitro Centrale pronuncia la parola “TIME” e di seguito “FIGHT” .

Trenta secondi prima dello scadere del tempo l’Arbitro Centrale avvertito dal Cronometrista avverte i contendenti ad alta voce i “trenta secondi”. Alla fine l’Arbitro Centrale su segnalazione del Cronometrista interrompe immediatamente l’incontro con “TIME” e su segnalazione dello Speaker decreta la vittoria dell’atleta Rosso o Bianco i quali successivamente, su invito dell’Arbitro Centrale lasciano il quadrato di gara dopo aver effettuato il saluto.

 Art. 11)                  PROTEZIONI

L’atleta deve indossare protezioni regolamentari che consistono in:

caschetto con protezione alla nuca ed eventuale grata o protezione frontale, paradenti, guanti a pugno chiuso o, dove permesso, mano aperta con dita chiuse 10 once (sotto i 10 anni si possono indossare anche guanti di 8 once), conchiglia per i maschi, paraseno per le donne, paratibia senza anima rigida e calzari o paratibia+collo del piede a seconda della disciplina.

Art.12)                   ASSEGNAZIONE DEL TITOLO DI CAMPIONE D’ITALIA

Il diritto di accesso alla fase finale del Campionato d’Italia della W.O.M.A. è dato da prove di selezione regionali fissate dalla C.T.N.. Il titolo spetta di diritto agli atleti che si sono aggiudicati le fasi regionali e vinceranno la finale nelle rispettive categorie.

Art.13)                   FORMAZIONE DELLA SQUADRA AZZURRA

La squadra azzurra è formata dagli atleti che hanno vinto il Campionato Italiano nelle rispettive categorie, è comunque cura della CTN visionare i vari Campioni Regionali e Nazionali, da cui selezionare alcuni atleti che fungeranno da riserve o da titolari in caso di necessità.

Sarà quindi stilata una graduatoria dei migliori atleti di ogni categoria. La W.O.M.A. inoltre incarica ogni anno il Presidente o Responsabile Regionale per l’organizzazione della Coppa Italia e del Campionato Free Style W.O.M.A. uniche due gare esterne a dare un punteggio per la graduatoria degli atleti e possibilità di accesso alla squadra nazionale.

Saranno selezionati comunque per diritto solo atleti di Società tesserate W.O.M.A..

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